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La Morra
La morra è un gioco
antichissimo, come riportano numerose note storiche. Le
prime notizie che si hanno del gioco della morra risalgono
all'antico Egitto: in una tomba di un alto dignitario
di corte della XXV dinastia, si vede chiaramente il defunto
intento a stendere il braccio con un numero, contrapposto
ad un altro giocatore.
Proseguendo nei secoli, in una pittura vascolare greca,
appare chiaro il gioco tra Elena e Paride, con le mani
protese nell'atto del gioco della morra. Tuttavia, è nell'epoca
latina che si hanno le più chiare manifestazioni anche
scritte: Cicerone, in un suo scritto, ci dice che "dignus
est qui cum in tenebris mices", ossia "è persona degna
quella con cui puoi giocare alla morra al buio". In latino
la morra era indicata come "micatio", dal verbo "micare",
che per esteso era "micare digites", ossia protendere
le dita nel gioco.
In epoche successive sono diverse le testimonianze, anche
figurative, del gioco della morra: numerosi pittori hanno
raffigurato giocatori di morra durante le fasi del gioco.
Purtroppo la morra era anche uno dei pochi svaghi che
i nostri soldati avevano durante le notti fredde nelle
trincee durante la Grande Guerra. Molto diffuso in Italia,
e specialmente in Sardegna e in Friuli, la morra è stata
nel recente passato caratterizzata come gioco proibito
ai tempi del fascismo; la tabella dei giochi proibiti
di cui all'art. 110 del Testo Unico per le Leggi in materia
di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) vieta tuttora in molte
province il gioco della morra nei luoghi pubblici, benché
tale divieto sia chiaramente anacronistico. Ciò è dato
dal fatto che, soprattutto nell'alta Italia, nel passato
si praticava talora tale gioco come gioco d'azzardo. Così
non è invece in Spagna, altro paese in cui la morra è
giocata, specie nella regione dell'Aragona, o in Corsica,
altra regione del Mediterraneo in cui si gioca. Ciò non
sorprende in quanto, essendo stato un gioco largamente
diffuse nelle stesse legioni romane, la morra abbia suscitato
interesse in tutte quelle zone che un tempo furono colonie
dell'impero romano (modificato da http://it.wikipedia.org).
Attualmente è in atto, da parte di numerose associazioni
in tutta Italia, il recupero del gioco della morra come
facente parte della tradizione italiana, tramite delle
iniziative in tal senso. Al momento attuale la morra è
sport (o meglio gioco sportivo) riconosciuto dalla Federazione
Italiana Giochi e Sport Tradizionali (F.I.G.e
S.T.), riconosciuta dal Consiglio Nazionale del
CONI quale Disciplina Sportiva Associata con Atto n°1005
del 24.7.98, in base a quanto previsto dall'Art.2 del
proprio Statuto provvede: a) a coordinare sul territorio
Nazionale le iniziative, a qualsiasi livello, inerenti
le Discipline Sportive di antica Tradizione del Lancio
del Ruzzolone, Lancio della Ruzzola, Lancio della Forma
del Formaggio, Boccia alla lunga, Piastrelle-Palet, Tsan,
Rebatta, Fiolet, Lippa, Rulletto Tiro alla Fune, Birilli,
Trottola, Morra, Tiro con la balestra, Freccette, Ferro
di cavallo (Horse Shoe); b) a favorire, propagandare e
sviluppare, in forma dilettantistica, l'esercizio dei
sopraddetti sport, ponendo in primo piano il rispetto
della persona e della sua integrità fisica e morale; c)
a mantenere il rapporto di massimo rispetto tra l'esercizio
sportivo e l'ambiente naturale nel quale si svolge.
Pertanto la Morra può al momento attuale essere praticata
regolarmente come una qualsiasi altra attività sportiva
dai tesserati FIGeST-CONI.
Varianti
della Morra.
Regole di gioco:
Il gioco si svolge tra due
giocatori, i quali stendono simultaneamente un certo numero
di dita, e devono dichiarare allo stesso tempo un numero
non superiore a dieci (morra). Guadagna il punto chi ha
dichiarato il numero corrispondente alla somma delle dita
stese da entrambi; vince la partita chi per primo totalizza
il numero dei punti in precedenza stabilito
L'incontro si svolge secondo il criterio PARTITA
- RIVINCITA - BELLA, e vince l'incontro chi si aggiudica
due partite su tre.
Non si tratta, però, di un gioco esclusivamente
individuale. Possono essere formate due squadre di doppio;
in tal caso, due sfidanti avviano la partita e chi prende
il punto sfida l'altro avversario finché è in grado di
"tenere la mano". Questo è un gioco tanto popolare
quanto difficile, in quanto non è banale tenere la concentrazione
per cercare di "prevedere" quale punteggio sarà dato dalla
somma delle due mani. Occorre pertanto essere esperti
per giocare ad un certo livello e nei tornei, ma questo
è un gioco che possono giocare tutte le persone che vogliono
misurare la propria abilità e prontezza di riflessi.
Links Gioco Morra
in Italia
www.giocodellamorra.it
www.samurra.org
www.amicidellamorra.com
www.figm.it
in Europa
www.usuarios.com/ib306535/morra/teruel/
perso.wanadoo.fr/mourra/mourra/index.html
all'estero
http://loyolaonline.net/camerano/morra.html
dicono di noi in America...
www.frontier.net/~grifftoe/morra.html#1
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