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GIOCO
DEL LANCIO DELLA FORMA DI FORMAGGIO
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| SCHEDA TECNICA
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DENOMINAZIONE:
Forma, Pizza, Formaggio
ZONE IN CUI VIENE PRATICATO:
In Italia
TIPO DI GIOCO: gioco itinerante
con forma di Formaggio
NUMERO DI GIOCATORI: 2 ognuno
per se o coppie o squadre
MATERIALI DI GIOCO: Forme di
Formaggio uguali,cordelle o fettucce
TERRENO DI GIOCO: strade campestri
o piste in terra
OBIETTIVO: vince chi, a parità
di lanci programmati supera l'avversarlo
ORIGINI: molto antiche, probabile
periodo etrusco. |
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Regole di gioco:
1 II gioco del lancio della forma di formaggio viene effettuato
con forme di formaggio dello stesso peso e dimensioni
(diametro e spessore) ed una cordella o fettuccia per
effettuare il lancio;
2 Poiché le forme di formaggio (pecorino, asiago,
parmigiano ecc.) sono create con i pesi e misure notevolmente
diverse, le gare vengono suddivise per categorie (leggera
fino a kg 1,500, media leggera fino a kg 3, media fino
a kg 6,500, pesante fino a kg 16 e massima oltre kg 25)
secondo il peso, nell'ambito di ciascuna categoria debbono
essere scelte forme uguali che dopo ogni gioco vengono
scambiate tra i contendenti:
per facilitare il lancio, il lanciatore avvolge intorno
alla forma una fettuccia o cordella sia per facilitare
la presa sia per imprimere una maggior forza rotativa;
3 II campo di gioco in genere è una strada campestre
oppure delle piste in terra battuta;
4 Ogni gara consiste nel lanciare la forma il più
lontano possibile con un numero prefissato di lanci;
5 Ogni partita o gara viene disputata in più giochi;
por ogni. gioco vengono effettuati vari lanci a seguire,
si aggiudica il gioco il lanciatore o la squadra che,
dopo il numero di lanci prefissato ha percorso la maggior
distanza;
6 Le origini di questo gioco, per le gare amatoriali non
di campionato, impongono il rispetto delle regole tradizionali
locali che diversificano nel numero di lanci e nel modo
di percorrere la strada.
La regola comune per tutte le gare di lancio della forma
di formaggio è quella che il vincitore riceve in
premio la forma di formaggio giocata dall'avversario;
7 In caso di rottura della forma durante il gioco, la
parte maggiore determina il segno per ripartire con il
tiro successivo, mentre i rimanenti pezzi sono a disposizione
degli spettatori che seguono la gara per essere subito
mangiati.
Inoltre è tradizione che il vincitore, in segno
di rispetto ed amicizia, al termine della gara oltre a
stringere la mano al vinto offre a questo un bicchiere
di vino.
Per tutte le norme di gara, vale l'apposito Regolamento
del lancio della Forma di Formaggio.
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| CENNI
STORICI |
Come per i birilli, il
lancio della forma di formaggio era sovente
un gioco d'azzardo, la cui posta andava ben
al di là della "forma" in
palio, o di una merenda con uova sode o vin
brulé.
Si racconta che un certo Baraccani in un pomeriggio
di metà quaresima, lanciando una forma
stagionata di cacio pecorino, perdette insieme
alla maggior parte dei beni e dei possedimenti
della famiglia, anche il castello di Monterastello
nella vallata di Pavullo (Modena).
A Novara di Sicilia (Messina) sino agli anni'
50 si lanciava la majorchina, così
chiamata dal formaggio "majorchino"
di produzione locale.
In
Garfagnana (Lucca), si lanciano tuttora le
forme di formaggio in gare estemporanee, praticamente
tutte le domeniche estive, a Pieve San Lorenzo
(frazione di Minucciano) nel torrente Tassonaro
(informazioni dal presidente del gruppo sportivo,
Marco Biscioni), dove si lanciano forme di
pecorino di un pastore di Sassalbo; a Carèggine,
Borsigliana (Piazza al Serchio) Piano di Coreglia
e soprattutto a Gallicano dove c'è
un'ottima pista di lancio della forma (vicino
al campo sportivo) e si gioca (con scommesse)
ogni domenica pomeriggio di bel tempo, da
aprile a tutto ottobre.
Nell'alto parmense (a Via Mozzola, alta Valle
del Taro e a Corniglio del Bosco, via Parma),
il lancio del formaggio si è ridotto
a gioco infantile: erano infatti i pastorelli
che il giorno di San Giovanni (solstizio d'estate
e giorno particolarmente importante per le
religioni naturali d'Europa), lanciavano il
formajen de San Zvan appositamente preparato
per loro.
Mentre le aree più conservative continuano
a praticare un originario e prezioso lancio
della forma di formaggio (collegato tuttavia
al gioco d'azzardo popolare), la progressiva
sostituzione dell'attrezzo con la ruota disco
in legno ha portato ad un coordinamento e
ad una pratica "sportiva" delle
attività agonistiche che sono via via
andate regolamentandosi in un contesto che
non sempre è di sagra paesana spontanea.
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